West Texas 16 giorni

con Carefully Curated

Testo di Kyle Paoletta
Fotografie di Hannah Jeffers e Amos Campos

Da Marfa ho guidato verso est, superando chilometri e chilometri di campi recintati, punteggiati di yucche le cui colonne di fiori bianchi a campanula catturavano la luce del sole che filtrava dalle colossali nuvole texane. Molto più a nord, il monte Livermore sembrava una gobba di argilla bruna ammantata di polvere. Il tramonto si avvicinava e mi sono fermato al centro visitatori che offre la vista migliore delle luci di Marfa, uno strano fenomeno di inspiegabili puntini luminosi che ogni sera sembrano danzare sull’altopiano circostante. Le luci potrebbero essere un’illusione ottica, ma in fondo nessuno lo sa. Non essendoci alberi né grandi né piccoli per un centinaio di miglia (centosessanta chilometri) in ogni direzione, era il luogo ideale non solo per cercare di individuare quelle luci paranormali, ma anche per osservare il cielo e la terra a colloquio. Il sole è scomparso a ovest e la luce scarlatta filtrava dai banchi di nuvole ammassate all’orizzonte. Più in alto nel cielo, strisce di un arancione luminoso sfumavano nel blu egizio e il vertiginoso bordo verticale di un’imponente cumulonembo in avvicinamento sembrava forgiato nell’oro. Come ogni formazione di questo tipo che raggiunge il Texas occidentale, anche questa era stata prodotta dall’evaporazione delle acque calde e poco profonde del golfo di Cortez. Poi, spinta dal vento, ha attraversato l’Arizona e il Nuovo Messico, riversando nel suo viaggio verso est un po’ di pioggia sulla terra assetata. Ormai il cumulonembo era accompagnato da varie nubi stratiformi; impilate come scaffali, venivano trainate più in alto nel cielo dalle correnti d’aria che urtavano contro le montagne. La mezza luna era proprio sopra la mia testa, il vento soffiava forte, gli uccelli che si erano sistemati nella toilette del centro visitatori lanciavano gridolini nervosi. L’elettricità crepitava nel cumulonembo. Per un attimo, un fulmine si è abbattuto sui monti Davis, bucando il velo di vapore color blu oltremare.