Chu Ming Silveira, primi anni 70
Morumbi, San Paolo
Questa casa in stile brutalista è stata realizzata nei primi anni ‘70 dalla visionaria architetta e designer asiatica-brasiliana, il cui lavoro rimane in gran parte sconosciuto al di fuori dei confini del paese. Chu Ming Silveira (Shanghai, 1941 – São Paulo, 1997), laureata in Architettura all’Università Presbiteriana Mackenzie di São Paulo, divenne famosa per aver progettato i “gusci proteggi-telefono”, comunemente noti come Orelhinha e Orelhão (orecchio). Icone del design brasiliano e dell’arredo urbano mondiale, al momento del loro lancio (1971), i gusci furono chiamati dalla Compagnia Telefonica Brasiliana, rispettivamente Chu I e Chu II, in onore della loro creatrice. Il punto di partenza del suo acclamato progetto è stata la forma dell’uovo, secondo lei, “la migliore forma acustica”. La gente ideò presto dei soprannomi per la novità, come “Tulipano”, “Casco da astronauta” e il definitivo “Orelhão”. Nel marzo 1972, la CTB festeggiava già l’aumento del 12% della media giornaliera delle chiamate sui telefoni pubblici, in seguito all’installazione dei telefoni a pagamento. Nel 1973 i primi telefoni pubblici furono esportati in Mozambico. Telefoni pubblici o modelli ispirati al design di Chu Ming si possono trovare oggi in Angola, Perù, Colombia, Paraguay e Cina. La semplicità e il rispetto per le forze della natura hanno caratterizzato anche i suoi progetti residenziali sulla costa di San Paolo, in particolare a Ilhabela, dove ha sviluppato uno stile unico, che ha chiamato “Post-caiçara”, in cui ha utilizzato materiali e tecniche contemporanee in armonia con la cultura tradizionale caiçara. Nel corso della sua carriera professionale, oltre all’architettura e al design, Chu Ming si è dedicata alla programmazione visiva.
[Fonte: Acervo de Chu Ming Silveira orelhao.arq.br]



